giovedì 2 dicembre 2010

Monossido di carbonio

Ecco ancora una volta la dimostrazione di come sia assolutamente necessario creare una cultura della sicurezza.
Questo tipo di grave "infortunio", se avete notato, succede molto frequentemente ad extracomunitari. La causa può essere la condizione economica precaria che non consente di avere altre forme di riscaldamento sicure, ma anche ad abitudini di uso di bracieri e stufette che funzionano con altro tipo di costruzioni, ma non con le case in muratura e con stanze di volumetria limitata

Toscana TV: "Incidente da monossido di carbonio ad Arezzo
02/12/2010 - Una donna di 55 anni, di nazionalita' indiana, e' ricoverata dalla notte scorsa nel reparto di tossicologia di Careggi per una grave intossicazione da monossido di carbonio.

Un nipote e' invece ricoverato ad Arezzo e un suo fratello e' stato sottoposto ad accertamenti e poi dimesso. Secondo quanto si e' appreso sembra che le esalazioni siano scaturite da un braciere che e' stato acceso per ripararsi dal freddo nella casa in cui abita la famiglia indiana, nella frazione di Chiani (Arezzo). Verso le 21,30 uno dei bambini, dell'eta' di 9 anni, ha accusato una forte nausea e mal di testa cosi' e' stato accompagnato in ospedale e posi dimesso. La nonna di 55 anni e un altro ragazzo di sei anni sono stati lasciati a casa. Quando i genitori dei bambini sono rientrati nell'abitazione hanno trovato la donna in stato di incoscienza. Viste le gravi condizioni della donna, i sanitari hanno poi deciso il trasferimento a Firenze per il trattamento in camera iperbarica

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