Primo tavolo tecnico con enti, forze di polizia e ordini professionali
Il prefetto D'Antuono tira le fila della prevenzione degli infortuni sul lavoro - Un tema scottante e sempre attuale, nonostante i numeri dicano che forse è stata intrapresa la strada giusta visto che, come ha dichiarato il direttore della sicurezza della Usl di Pescara Antonio Caponetti, nel Pescarese nel 2008 si è registrato un -5,2% di infortuni sul lavoro rispetto al -3,9% a livello regionale. Il problema è stato affrontato ieri nel corso di un tavolo tecnico (il primo di una lunga serie) convocato dal prefetto Vincenzo D'Antuono con le forze dell'ordine, gli amministratori abruzzesi e i rappresentanti degli ordini degli ingegneri e architetti. «E' necessaria un'ampia convergenza delle forze di polizia e delle istituzioni per affrontare realmente il problema - ha detto il prefetto D'Antuono - e cercare di dare risposte concrete. Occorre un'azione su un triplo binario. Da una parte prevenzione, dall'altra repressione contro chi non rispetta le regole e mette a repentaglio la vita dei lavoratori e poi formazione continua. Tutto questo nell'ambito di una crescita culturale collettiva». Sotto questo aspetto è emblematico il protocollo d'intesa sottoscritto dal comune di Pescara con la Usl e l'Ispettorato del lavoro. «Si tratta - ha detto l'assessore al lavoro Alfredo D'Ercole - di un primo passo concreto verso la prevenzione, nell'ottica di affidare un ruolo di primo piano al responsabile del procedimento». Nell'ambito dell'incontro è stato affrontato anche il problema delle aste e delle gare pubbliche al ribasso, gare che evidentemente vanno ad incidere negativamente proprio sul problema sicurezza. Pao. Re
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