E' sulle pagine dei giornali la notizia dell'impegno del Ministro Gelmini per la soluzione del problema dell'amianto presente in edifici scolastici.
Una volta di più mi stupisco che si parli solo della rimozione dell'amianto, anzi dei prodotti che lo contengono, e non del possibile INCAPSULAMENTO degli stessi.
Molti anni fa avevo avuto occasione di interessarmi del problema ed avevo preso in considerazione questa soluzione, già nota in altre nazioni. Esistono delle vernici speciali che bloccano le fibre creando una superfice plastica impermeabile, elastica, resistente all'azione meccanica ed al fuoco e durevole nel tempo. Mi risulta che i prodotti incapsulanti fossero omologati e approvati in svariate nazioni. Il vantaggio economico è facilmente immaginabile. Anche se l'applicazione prevede l'intervento di personale specializzato (che utilizza attrezzature adeguate e che opera con precise metodologie in sicurezza) il costo delllo smantellamento, la messa in discarica e il rifacimento delle opere è decisamente superiore a quello della "verniciatura".
Non proseguii con l'iniziativa perchè trovai grandi difficoltà nel presentare la soluzione. Spesso perchè nessuno aveva intenzione di prendersi la responsabilità di una soluzione non conosciuta, ma anche perchè mi parve di capire che si andavano a toccare grossi interessi nelle operazioni di smaltimento e discarica. Mi chiedo però: è mai possibile che non si possa perlomeno prendere in considerazione un sistema sicuro e utile alla comunità?
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