Sicurezza sul lavoro, Meroi incontra i vertici Enel
Viterbo - 14 settembre 2010 - ore 10,50
![]() |
| Marcello Meroi, presidente della Provincia |
Una decisione che l’Enel ha motivato con un presunto mancato rispetto delle norme sulla sicurezza come stabilito nel capitolato d’appalto, decisione duramente contestata dalle organizzazioni sindacali del settore, che hanno chiesto l’intervento di Meroi per impedire che settanta operai viterbesi restino senza lavoro.
Il presidente si è prontamente attivato e venerdì incontrerà in Provincia il responsabile nazionale delle relazioni esterne di Enel Massimo Bruno unitamente al responsabile dei rapporti istituzionali Ivo Velletrani.
“Venerdì ci siederemo intorno ad un tavolo con l’Azienda, e successivamente anche con i sindacati, per discutere di questa grave situazione che sto seguendo con attenzione e che rischia di aggravare la crisi occupazionale nella nostra provincia. Fermo restando – precisa Meroi - che sarà la magistratura a dover fare piena luce sulle cause che hanno provocato l’incidente mortale di Grotte di Castro e il rispetto delle norme sulla sicurezza da parte del consorzio, non possiamo non pensare al dramma che si troverebbero a vivere le settanta famiglie degli operai impiegati dal Cic di fronte alla revoca degli appalti da parte dell’Enel.
Auspico quindi un incontro costruttivo e la massima collaborazione da parte di tutti gli attori coinvolti nella vertenza, per trovare soluzioni condivise e in grado di consentire la tutela dei posti di lavoro a rischio”.

Nessun commento:
Posta un commento